È nota come “rottamazione” delle cartelle, anche se tecnicamente si chiama definizione agevolata, e consente di saldare i debiti con lo Stato con un notevole risparmio economico.
Ma occorre affrettarsi: il termine per presentare domanda di adesione scade il 30 aprile 2019!
Questa procedura permette di estinguere il debito con la Pubblica Amministrazione pagando un importo molto più basso di quello richiesto. È quindi possibile liberarsi del debito con uno “sconto” ed evitare che lo Stato proceda con la riscossione del credito.
La procedura ha ad oggetto le cartelle esattoriali cioè gli atti con i quali la Pubblica Amministrazione (solitamente Agenzia delle Entrate – Riscossione) avvia il procedimento di riscossione coatta. Tale procedimento è finalizzato al pignoramento ed alla vendita dei beni mobili, degli immobili, dei crediti o stipendio del contribuente che non ha pagato quanto dovuto.

Queste spiacevoli conseguenze possono essere evitate utilizzando lo strumento della rottamazione che permette di pagare i debiti versando un importo minore perché viene scontato quanto dovuto per sanzioni e interessi di mora. Il risparmio è notevole e si può arrivare anche a dimezzare il debito delle cartelle.
È possibile scegliere come pagare l’importo ridotto con la rottamazione: si può fare il versamento in unica soluzione oppure rateizzare il debito fino ad un massimo di 18 rate in 5 anni. È quindi possibile versare nel 2019 solo il 20% dell’importo già “scontato” e pagare il residuo a rate nei successivi quattro anni.
Non tutte le cartelle sono però “rottamabili”: è possibile ottenere l’agevolazione solo per i debiti affidati ad Agenzia delle Entrate – Riscossione tra il 2000 e il 2017. Occorre quindi rivolgersi ad un professionista esperto della materia per valutare la convenienza dello strumento e per svolgere le necessarie pratiche in quanto il termine finale è il 30 aprile 2019.
Lo Studio Legale Berrino è a disposizione per offrire tutta la necessaria consulenza per l’accesso alla rottamazione.

